È un po’ che con la gente non ci prendo, non capisco perché.
Per esempio, stamattina mi sono recato all’ufficio postale del mio paese per ricaricare la mia PostePay. Vorrei riproporvi parte del dialogo intercorso con l’addetto allo sportello, dopo mezz’ora di attesa con 3 clienti davanti.
Personaggi
Addetto: Guglielmo N, matricola (purtroppo non ho pensato a trascriverla)
Andrew: il sottoscritto
Andrew (in corsivo): il sottoscritto, fra sé e sé
Prologo
La carta è intestata a mio padre, vedremo poi perché questo è rilevante.
Atto Primo (ed ultimo), Scena Prima
Addetto: Buongiorno.
Andrew: …cazzo, era ora, fra 2 minuti mi scade il parcheggio. se prendo la multa mi tocca andare in galera per lesioni personali gravi ad ausiliario del traffico… è la prima volta nella mia vita che mi tocca pagare il parcheggio al mio paese… va bon che è estate… vabbè…
Andrew: Buongiorno a lei. Vorrei ricaricare questa (esordisco carta PostePay).
Addetto: Ricarica su se stesso?
Andrew: …cosa vuole questo adesso?
Andrew: (con aria interrogativa) Prego?
Addetto: (scandisce e alza leggermente il tono della voce) Ricarica su se stesso? (come a dire, cosa c’è che non capisci?)
Andrew: non sono sordo, ho sentito bene quello che hai detto, sto cercando di immaginare cosa stracazzo intendi! ah ecco, vorrà sapere se devo ricaricare un’altra carta da questa o questa coi soldi! ora glielo chiedo per sicurezza… ma no, dai… cosa vuoi che intendesse… poi c’è gente che aspetta da mezz’ora… fra un po’ c’è la fila anche fuori dall’ufficio… OK.
Andrew: (già un po’ girato) Sì, devo ricaricare questa…
Addetto: (più rilassato) Va bene, compili questo, tralasci la parte relativa al documento…
Atto Primo, Scena Seconda
Andrew: (compilando la cedolina come richiesto) Ma pensa te che stronzata. Adesso io scrivo queste fregnacciate qui a mano, poi lui le copia nel terminale. Complimenti!!! E poi ci lamentiamo che le poste vanno male. Ma vaff… Vabbè dai…
Andrew: Ecco qua.
Addetto: (trascrive il contenuto della cedolina da me compilata sul suo terminale, verifica, controlla…) Veramente qui ha scritto Luca, mentre la carta risulta intestata a (il nome di battesimo di mio padre)…
Andrew: (pacca virtuale sulla fronte) ecco cosa intendeva questo leso con “ricarica su se stesso?”…! poteva anche spiegarsi meglio!!! e sì che “la carta è sua?” erano sempre quattro parole… se fossero state cinque avrei capito… il poverino… vabbè…
Andrew: Sì, la carta è intestata a mio padre…
Addetto: (abbastanza seccato) Le avevo chiesto se ricaricava su se stesso…! Ora mi serve un documento!
Andrew: Capisco. (esordisco carta di identità) Ecco a lei.
Addetto: (sempre abbastanza seccato, copia i dati relativi nella cedolina, mi restituisce il documento) A lei.
Andrew: Valà che ti svegli.
Andrew: Grazie.
Addetto: (completa la procedura, incassa, dà resto e ricevuta) A posto.
Andrew: Grazie.
Addetto: Ha capito adesso cosa intendevo per “ricaricare su se stesso”?.
Andrew: (incredulo? furente?) allora. per prima cosa tu “ha capito” lo dici a tua sorella. seconda cosa, se “ho capito” non è certo per merito tuo… ma tu senti questo…
Andrew: (decisamente torvo) …
Andrew: se non sei capace di spiegarti con la gente, vai a fare un altro mestiere! te e chi ti paga che sono io. ma pensa te questo!!! “ha capito”, mi dice!!! porc… il parcheggio. la fila. è tardi. VABBÈ.
Andrew: (decisamente torvo) …certamente. Ancora grazie.
Finalmente capisco bene perché in americano “scraniare” si dice “to go postal“…