Qualche anno fa ho ricevuto una storia via e-mail che mi è rimasta molto impressa.
Recentemente mi è tornata in mente e, grazie a Google, credo di essere riuscito a tracciarne le origini; a quanto pare si tratta di un aneddoto di Heinrich Böll, narrato da Wolfgang Sachs. Tuttavia, a parte la mia arcinota propensione alla digressione (o, come direbbe Spock, verso l’irrilevante), il contenuto della storia è più interessante delle sue origini.
Per quanto si possa ragionevolmente discutere delle conclusioni, sicuramente la storia rappresenta un ottimo spunto per una riflessione personale; ed è questa la motivazione per cui la porto all’attenzione dei miei venti lettori (non per sminuirmi: cinque l’avevano già sentita prima).
Sul molo di un piccolo villaggio messicano, un turista si ferma e si avvicina ad una piccola imbarcazione di un pescatore del posto.
Dopo essersi complimentato con il pescatore per la qualità del pesce, gli chiede quanto tempo abbia impiegato per pescarlo.Pescatore: «Non ho impiegato molto tempo.»
Turista: «Ma allora, perché non è stato di più, per pescare di più?»Il messicano gli spiega quindi che quella esigua quantità è esattamente ciò di cui ha bisogno per soddisfare le esigenze della sua famiglia.
T: «Ma come impiega il resto del suo tempo?»
P: «Dormo fino a tardi, pesco un po’, gioco con i miei bimbi e faccio la siesta con mia moglie. La sera vado al villaggio, ritrovo gli amici, beviamo insieme qualcosa, suono la chitarra, canto qualche canzone, e via così, trascorro appieno la vita.»T: «La interrompo subito; sa, sono laureato ad Harvard, e posso darle utili suggerimenti su come migliorare. Prima di tutto lei dovrebbe pescare più a lungo, ogni giorno di più. Così logicamente pescherebbe di più. Il pesce in più lo potrebbe vendere e comprarsi una barca più grossa. Barca più grossa significa più pesce, più pesce significa più soldi, più soldi più barche! Potrà permettersi un’intera flotta!! Quindi, invece di vendere il pesce all’uomo medio, potrà negoziare direttamente con le industrie della lavorazione del pesce, e potrà a suo tempo aprirne una sua. In seguito potrà lasciare il villaggio e trasferirsi a Mexico City o a Los Angeles, o magari addirittura a New York!! Da lì potrà dirigere un’enorme impresa!»
P: «Ma per raggiungere questi obiettivi, quanto tempo mi ci vorrebbe?»
T: «20, 25 anni forse…»
P: «…e dopo?»
T: «Ah dopo, e qui viene il bello, quando i suoi affari avranno raggiunto volumi grandiosi, potrà vendere le azioni e guadagnare miliardi!!!!!!!»P: «…miliardi? …e poi?»
T: «Eppoi finalmente potrà ritirarsi dagli affari, e concedersi di vivere gli ultimi 5/10 anni in un piccolo villaggio vicino alla costa, dormire fino a tardi, giocare con i suoi bimbi, pescare un po’ di pesce, fare la siesta, passare le serate con gli amici bevendo e giocando in allegria!»
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Azathoth
Una storia fantastica!! Ammetto la mia ignoranza dicendo che non la conoscevo…
andrew
E vai. 19!