Un colossale “in culo alla balena” all’amico Giorg, che oggi parte per la Germania a trovare la sua bimba e in cerca di una nuova vita.
L’augurio è che la tecnologia, che ha il merito di averci fatto conoscere, possa ora essere in grado di annullare la distanza. Certamente non sarà la stessa cosa, ma è sempre molto, molto meglio di niente. O no?
UPDATE 20060503: questo post di praktikus mi fa notare quanto sia poco decorosa la locuzione “in culo alla balena”. Incasso il colpo, seppure contento di sapere che per un po’ di tempo sono stato il primo link di google per qualche keyphrase…
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